Primi litigi/divergenze nel governo di larghe intese ed oggi Monti definisce l'abolizione dell'Imu una ossessione morbosa.....
Dopo essere stato l'argomento principe in campagna elettorale, ora la questione Imu è il terreno di confronto della nuova, composita maggioranza parlamentare. Il Pdl tira la coperta dalla sua parte, e spinge sulla restituzione, il Pd temporeggia, invoca cautela, ma a sua volta vorrebbe ridimensionare la tassa più odiata dagli italiani.L'ex premier, ospite della conferenza Ocse, ha tagliato corto: «C'è un tema di accesa discussione, che è il tema dell'Imu, un tema importante per imprese e famiglie, rilevante ma non degno della considerazione esclusiva e quasi morbosa del dibattito politico attuale».Dichiarazione che ha subito prodotto la reazione del capogruppo pdl alla Camera Renato Brunetta: «Ossessione morbosa? L'introduzione di questa odiosa tassa da parte del governo Monti ha depresso la nostra economia». Ma è anche il Pd ad esprimere perplessità: «Cancellare l'Imu? Io ne faccio un discorso pratico: se improvvisamente abbiamo trovato 10-12 miliardi da spendere ben venga, ma non sarà così», taglia corto il responsabile Economia dei democratici Stefano Fassina. Mentre per Della Vedova, di Scelta Civica: <<Meglio pensare a cofinanziamenti per la banda larga>>.
Oggi inoltre l'Ocse ha fatto importanti puntualizzazioni: In Italia "é impossibile per il momento ridurre in modo significativo il livello complessivo dell'imposizione", ma l'eliminazione delle agevolazioni fiscali senza giustificazioni economiche permetterebbe di aumentare la base imponibile e quindi ritoccare le aliquote marginali "senza impatto sulle entrate".
Ed ancora: "Se il deficit dell'Italia sarà sopra il 3% "qualcosa bisognerà fare.": così risponde il capoeconomista dell'Ocse Pier Carlo Padoan a chi gli chiede se saranno necessarie misure correttive sui conti pubblici.
"Se le priorità sono crescita e occupazione la prima cosa da tagliare sono le tasse sul lavoro". "Ridurre le tasse sul lavoro è più importante che ridurre l'Imu", osserva Padoan.
Per ridurre il costo del lavoro, il segretario generale Ocse Angel Gurria afferma che si possono fare tre cose per compensare: "imposte sui consumi come l'Iva, sulla proprietà e sulle emissioni di CO2".
Aspettiamo sviluppi positivi sperando che anche in Italia si inizi a ragionare di più e meglio......
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